Delémont progetto ‘Bassa marea’

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A seguito di una grave alluvione nel 2007 che ha causato danni per oltre dieci milioni di franchi, la città di Delémont, nel Cantone del Giura, ha avviato il vasto progetto «Delémont marée basse» (Delémont bassa marea). Il progetto pone l’accento sulla protezione dalle inondazioni, sulla valorizzazione ecologica e sul miglioramento della qualità di vita in ambiente urbano. Il progetto si basa su un processo di pianificazione partecipativa ampiamente sostenuto e inserito in un piano direttore di settore. Un elemento centrale è la rivitalizzazione della Sorne, che ritrova più spazio, una diversità strutturale e una dinamica naturale.

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Immagini: Denis Moritz

Panoramica degli effetti

Effetto previsto dal punto di vista della gestione delle acque meteoriche
  • Promuovere l’evaporazione
  • Ritenzione a lungo termine dell’acqua piovana
  • Ridurre il ruscellamento superficiale
  • Ritenzione temporanea per spezzare i picchi di deflusso
  • Drenaggio controllato attraverso il percorsi di deflusso di emergenza
ulteriore effetto
  • Riduzione del calore
  • Ricarica delle acque sotterranee
  • Promozione della biodiversità
  • Creazione di spazi per il gioco, l’esercizio fisico e la socializzazione
  • Riduzione del traffico

Concetto del progetto

L’elemento principale del progetto è l’apertura e la rinaturalizzazione della Sorne su circa tre chilometri, dal settore di En Dozière a ovest fino al centro città. Nelle zone urbane densamente popolate, come il quartiere di Morépont a monte, lo spazio destinato al corso d’acqua è stato ampliato fino a quaranta metri e sistemato in modo naturale. Nel 2009 la popolazione ha approvato un credito complessivo di quindici milioni di franchi con un tasso di sostegno dell’83%. L’attuazione avverrà in più fasi dal 2008 al 2025.

Particolarità:

  • Il progetto si distingue in particolare per la generosa disponibilità di spazio fluviale, nonostante la vicinanza di edifici esistenti o in progetto. Grazie a ciò, il fiume Sorne ha potuto essere sistemato in modo naturale in un contesto urbano, beneficiando di spazio sufficiente per la sua evoluzione naturale e per la ritenzione delle piene.
  • Il progetto è strettamente legato ad altri interventi di riqualificazione urbana. Lungo il corso d’acqua rivitalizzato sono stati creati un nuovo parco pubblico, percorsi attraenti per pedoni e ciclisti e un nuovo quartiere residenziale basato su criteri ecologici.
  • La pianificazione e la realizzazione sono state condotte con un processo partecipativo che ha riunito le competenze di studi specializzati, gli interessi della popolazione e la visione strategica della città. Questo approccio integrativo è stato determinante per l’elevato consenso e il successo del progetto.

Elementi della città spugna

Il nuovo spazio assegnato alla Sorne è stato progettato in modo tale da poter assorbire l’acqua e consentire al corso d’acqua di svilupparsi in modo autonomo. La larghezza raggiunge in alcuni punti i quaranta metri, offrendo così spazio per straripamenti temporanei, processi naturali di erosione e deposito. Lo smantellamento delle vecchie protezioni rigide e l’integrazione di elementi quali tronchi secchi, ceppi, fosse di erosione e banchi di ghiaia creano habitat variegati.

Le rive sono state modellate e stabilizzate con tecniche di ingegneria biologica, in particolare con fascine, elementi in legno e vegetazione adatta al sito. Zone alluvionali, zone umide e nuovi bracci secondari favoriscono la ritenzione e l’infiltrazione dell’acqua durante gli episodi di forti piogge. Una condotta per le acque reflue precedentemente situata nell’area del corso d’acqua è stata rimossa, alleggerendo ulteriormente il ciclo naturale dell’acqua.

Le superfici sistemate in modo naturale sono state seminate con miscele diversificate e piantate con arbusti adatti. Lungo il corso d’acqua, sentieri, panchine e accessi all’acqua invitano al relax e rendono il paesaggio fluviale accessibile nella vita quotidiana.

Informazioni sul progetto

Realizzazione del progetto complessivo: 2008 – 2025

Realizzazione del settore «Morépont a monte»: 2008 – 2017

Committente: Città di Delémont

Uffici coinvolti: Hunziker Betatech, Pepi Natale, Hintermann & Weber, urbaplan, BG Ingenieure und Berater, Biotec, ATB

Contatto: Denis Moritz, 2MO ingénieur conseils sàrl

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